venerdì 31 maggio 2019
MA TU...
E ti diranno parole che non meriti,
per il gusto di parlare troppo in fretta,
parlare senza logica,
o solo perché non avranno voglia di ascoltare,
e ciò richiederebbe impegno e cuore.
E ti attaccheranno senza sapere nulla su tuo conto,
solo perché guardare nel profondo
richiederebbe pazienza e tempo.
E ti diranno cose
in riflesso del proprio cuore,
poiché i loro occhi
saranno pieni
soltanto di sé stessi.
E ti giureranno di volerti bene,
con troppa foga, con trepidazione,
e con parole troppo grandi
da poter poi dimostrare...
ma chi ama non discute, non giura, non ha fretta,
ma crede soltanto, e fermamente, in ciò che fa.
E ti feriranno una, dieci, mille volte
senza chiederti scusa, senza mai voltarsi indietro,
ma tu
sarai più forte
di parole dette troppo in fretta,
degli attacchi di genti cieche,
di chi non ha amore
nemmeno per sé stesso,
di chi ha troppa fretta per capire,
vedere, essere clemente,
trovare pace in sé stesso,
godere del tempo a passo lento,
osservare
la gente ed il suo tempo,
ascoltare il verso della vita che canta.
Ma tu sarai come il funambolo
che sa camminare sulla linea dei sogni
perché tutto ciò che vivrai
è un percorso obbligato
che ognuno di noi dovrà oltrepassare.
Ma tu sarai come un campo
che fiorisce in primavera,
quella primavera perenne ed invincibile,
che sa fiorire, senza parlare,
persino sui sassi di alti muri di trincea.
mercoledì 29 maggio 2019
sabato 25 maggio 2019
sabato 18 maggio 2019
Le idi di maggio
![]() |
Fotografia di Rosita Matera |
Corona che si schiudeil fioreverso il giorno,si tuffa nella lucedi un abbraccio schietto:di madre, di terra, di cielo e di pensieroche prende corponella radice;anima e misterodel colore impastato col fuoco di un tramontoche volle rinascere nella corolla scarmigliatadi un cuore intrepido, strapazzato, assorto e folle,intriso di odori, umori e rosse promesseche scoppiano come temporali sulla pelle.
Rosita Matera
Composta sabato 12 maggio 2018
venerdì 17 maggio 2019
giovedì 16 maggio 2019
martedì 14 maggio 2019
Sotto un cielo di primavera
Non so dire dove e quando,
ricordo solo che ti vidi.
Poi, un prima e un dopo,
spartiacque che divise il tempo
e il vento
e il vento
che spirò senza frontiere.
E lo spazio, un punto piccolo
in confronto all’ universo.
So soltanto che da quel punto
tutto apparve, in un secondo,
d' improvviso, acceso a giorno.
Dardo che colpisce
e arde senza incenerire,
mi è scoppiato un temporale
che io non so spiegare.
Sarà che quella sera,
sotto un cielo di primavera,
mi partì dal cuore una scintilla
che raccolse quella stella
che mi cadde dentro gli occhi
e nel pensiero, galassia emersa
e nel pensiero, galassia emersa
dal volto assorto di un Titano.
Rosita Matera, 2019
domenica 12 maggio 2019
giovedì 9 maggio 2019
Roma, città eterna
![]() |
Fotografia di Rosita Matera |
Le città che ci affascinano maggiormente sono quelle più antiche, perché possiedono un'anima immortale in cui vive un'eco talmente intenso che parte dal pensiero degli uomini di ieri per giungere fino al nostro cuore.
1 gennaio 2017
mercoledì 8 maggio 2019
lunedì 6 maggio 2019
domenica 5 maggio 2019
sabato 4 maggio 2019
venerdì 3 maggio 2019
Carpe Diem
Meriggia già il giorno come fa la stagione
e acquieta il passo sulla meridiana.
Il giorno ha scolpito con l'oro il profilo,
cameo incastonato nell'occhio
al tramonto.
Si schiudono fiori e s' appassiscono in fretta,
così sono i giorni, gli uomini e la sorte.
E il vagheggiare del mio pensiero rompe l'argine al fiume del Tempo
e l'acqua scorre verso nuovi orizzonti
dove Vita e Nuvole
scrivono parole
lungo l' annoso ciglio della strada.
Hanno sul volto, scolpito di sabbia,
un enigma insondabile
che appartiene agli audaci.
Nessuno può afferrarne forma e volontà,
né capire l' aleatorio respiro dove soffierà:
imprescrutabili sono la Vita, le Nuvole ed il Tempo
e noi con loro a cavalcare il vento.
Afferra l' attimo
e con esso Vita e Tempo
perché Cielo e Nuvole passano
senza chiedere permesso.
©2019, Rosita Matera
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