martedì 2 giugno 2020

G I U G N O



Fuoco d' ambra il sole di giugno,  
punto di fuga 
da cui svettano linee.
Si stempera il cielo 
sui gradini di Chiese, di case, di campi incolti, selvatici a zolle.
Il solleone stende sui muri 
la sua ingenua  impronta chiassosa.
Dove vanno le rondini in stormi di dieci 
quando il cielo d' estate avvampa in coralli?
 A celebrare la vita
raccogliendo nel petto istanti di schietta bellezza.
La brina si specchia in un breve arcobaleno,
l' inverno è alle spalle, nel cielo lanterne, 
quieta è la stesa dei sacchi di iuta
battezza di luce la nuova stagione.  

Rosita Matera, 2020 

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